Vaccinazione antinfluenzale

VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE

ANNO 2017-2018

Il vaccino antinfluenzale e' indicato per tutti i soggetti che desiderano evitare la malattia influenzale e che non abbiano specifiche controindicazioni. Tale vaccinazione viene offerta gratuitamente ai soggetti che per le loro condizioni personali corrano un maggior rischio di andare incontro a complicanze nel caso contraggano l'influenza.

Il periodo destinato alla vaccinazione e', per la nostra situazione climatica  e per l'andamento temporale mostrato dalle epidemie influenzali in Italia, quello autunnale, a partire dalla meta' di Ottobre fino a fine Dicembre.

La vaccinazione antinfleunzale e' una prevenzione delle forme gravi e complicate di influenza e riduce la mortalita' prematura in gruppi ad aumentato rischio di malattia grave. L'offerta gratuita attiva e' rivolta anche alle persone non a rischio che svolgono attivita' di particolare valenza sociale.

La vaccinazione rappresenta un mezzo efficace e sicuro per prevenire la malattia e le sue complicanze.

I bambini sono tra i soggetti piu' a rischio di contrarre l'influenza e hanno un ruolo fondamentale nel trasmetterla. Un bambino in buone condizioni di salute e' in grado di reagire autonomamente. I vaccini antinfluenzali non vanno somministrati nei bambini di eta' inferiore a 6 mesi; la vaccinazione dei familiari e' una possibile alternativa per proteggerli in maniera indiretta.

In donne che si trovano nel II e III trimestre di gravidanza la vaccinazione antinfluenzale e' considerata sicura. Questa e' raccomandata non solo dalle possibili conseguenze che l'influenza puo' avere sulla gravidanza ma anche dal fatto che, vaccinarsi, ha lo scopo di proteggere i neonati contro l'influenza nei loro primi mesi di vita. Il virus influenzale si diffonde in tutto l'organismo e quindi anche nel latte, dove peraltro sono presenti anche gli anticorpi. La trasmissione dell'infezione, pero', avviene soprattutto per via "aerea". La vaccinazione antinfluenzale non e' controindicata nelle donne che allattano e l'allattamento non interferisce sfavorevolmente sulla risposta immunitaria.

La vaccinazione e' sicura nelle persone immunodepresse (per effetto di terapie immunosoppressive o per effetto di altre patologie).